Il secondo tratto del sentiero dei Pe’ d’oca

Come anticipato nel precedente post, il sentiero dei Pe’ d’oca permette di raggiungere il Roc delle Fate partendo dal centro del paese di Netro.

Il percorso a piedi si può completare in circa un’ora e mezza, due ore. E’ abbastanza impegnativo.

E’ possibile comunque raggiungere la partenza del secondo tratto direttamente in automobile, percorrendo la strada del Tracciolino (500 mt dopo la Bossola verso Andrate vedrete un grosso pannello che indica il percorso).

Questo secondo tratto è più accessibile, nonostante la salita, con calma, su di una strada comoda e asfaltata, si può raggiungere un’altitudine considerevole, da cui è possibile godere di una fantastica vista panoramica sulla pianura sottostante.

Il percorso è ben segnalato e i vari cartelli disposti lungo la via vi guideranno fino al pianoro dove abitavano i famosi uomini dai pe’ d’oca. E’ un posto davvero tranquillo, immerso nella natura. Nelle giornate di sole ci si può sdraiare sull’erba, mangiare, chiaccherare piacevolmente.

Se avete ancora energia, dal Roc delle Fate potete salire per circa 500 metri e raggiungere l’Alpone, dove troverete le pietre coppellate e l’Altare druidico.

La coppella è un incavo emisferico, generalmente del diametro di pochi centimetri, ricavato dall’uomo (le più antiche risalgano al Neolitico) sulla superficie di basi rocciose normalmente piane o poco ripide, come affioramenti o massi erratici chiamati per l’appunto massi cupellari o pietre a scodella di solito poste in posizione dominante e panoramica. In Italia sono presenti scavate sui massi di numerose zone anche molto lontane tra loro, ma non sono conosciute e studiate come in altri paesi europei (info tratte da Wikipedia).